Cosa troverete? E chi può dirlo?!

Cari visitatori, questo blog nasce per sfida e per gioco, sfida contro il tempo tiranno e per gioco con le amiche di Ispirazioni & co. La realtà è che non avendo molto tempo, molto poco posso dedicare a questa nuova esperienza; prevedo pochi e sintetici post ma spero che comunque vi faccia piacere passare da qui ogni tanto!

domenica 17 settembre 2017

Il misterioso pentolino di coccio

 Cosa era e a cosa serviva quel pentolino di coccio che ho postato oggi nel gruppo di Ispirazioni & Co.? 




Era una... caffettiera! 

Ha piu o meno 80 anni, e apparteneva a mia nonna.



Si metteva sul fuoco a far bollire l'acqua, si versava il caffè macinato e si lasciava in infusione. Le dosi e il tempo di infusione, a detta di mia mamma, non erano precise ma si controllavano assaggiando il caffè. Appena raffreddato si filtrava e si poteva consumare. 
Mia mamma ricorda anche che, durante la gurerra, a causa della scarsezza dei generi alimentari, il caffè veniva sostituito con un preciso tipo di ghianda. Veniva tostata e macinata per poi essere usata come il caffè. 
Sempre nel tempo delle ristrettezze, qualora si disponesse di caffè vero e proprio, lo si risparmiava comunque, e per macchiare il latte spesso si usava " a cafiata". 
Si prendevano i resti del caffè che si era usato nella caffettiera napoletana, si mettevano a bollire nel pentolino con un poco d'acqua fino ad ottenere una sorta di caffè americano da usare appunto con il latte. 

Sul web ho letto che ancora qualcuno lo usa come alternativa di autoproduzione, non mi dispiacerebbe provarlo ma ho il timore che una quercia qualsiasi possa essere velenosa o roba simile. Se qualcuno avesse info al riguardo fatemi sapere! 

Con questo post partecipo alla raccolta "cucina" 



Di Ispirazioni &Co. 

Baci!!!!

6 commenti:

  1. Stupendo Maria ...un pezzo di vita dentro quel coccio

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  2. Ma veramente? Non ci sarei mai immaginata.
    Una chicca questo post.
    Grazie

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  3. La ghianda in questione era probabilmente quella della Roverella, che si utilizzava per ottenere la "ciofeca", una bevanda che è stata abbandonata proprio con l'importazione del caffè. Se non sbaglio, dalle nostre parti si usava un attrezzo detto "atturraturu" per la tostatura delle ghiande.
    Se non ricordo male l'ho trattato in un vecchio post. Te lo cerconsiglio :)
    Ciao cara

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    Risposte
    1. Il mio correttore del telefono va per fatti suoi. La frase era "te lo cerco" 😂

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  4. Che bella! No non avrei mai immaginato il suo utilizzo!

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  5. Quanta affettività in un oggetto. Bellissimo coccio d'arredamento per un angolo di casa vintage, accostato a piante o foto antiche, una storia di famiglia...
    Complimenti per questo bel post.
    Maris

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