Cosa troverete? E chi può dirlo?!

Cari visitatori, questo blog nasce per sfida e per gioco, sfida contro il tempo tiranno e per gioco con le amiche di Ispirazioni & co. La realtà è che non avendo molto tempo, molto poco posso dedicare a questa nuova esperienza; prevedo pochi e sintetici post ma spero che comunque vi faccia piacere passare da qui ogni tanto!

venerdì 11 maggio 2018

Festa di compleanno a tema Maggie e Bianca

-“Che tema vorresti per il tuo compleanno ? “
- “Maggie e Bianca!!!”
😳- chiii???”

È cominciata così questa avventura- compleanno !
 Alla bambina brillavano gli occhi mentre  io sconoscevo questa serie Tv italiana !
Per prima cose è stato necessario vedere qualche puntata... non male in fondo... certo... l’ultima serie Tv che avevo visto era stata  CSI... 8 anni fa... ma in fondo non male considerato il target. 
Ad ogni modo, fattami una cultura su personaggi e trama, ho trovato la pagina ufficiale da cui ho tratto  la maggior parte delle idee e i file per realizzare gli inviti, gli addobbi e i regalini per i partecipanti.   
Questi ultimi erano dei mini quaderni con i doodle di Maggie e Bianca con la copertina di cartoncino e  rilegati  in stile Midori; sul sito c’era anche pdf per il segnalibro che abbiamo usato per scrivere una frase di ringraziamento per i partecipanti. 
 Visto che la festeggiata voleva un regalino adatto anche ai maschietti  il mio Santo Marito ha provveduto a modificare i pdf di cui sopra adattandoli al tema Pokemon. 


Le decorazioni della sala sono state fatte attaccando i walllaper sempre a disposizione sul sito 


e poi con una miriade di fiori di carta colorati, stelline e cuori di Eva glitterata. 


Sempre con gli stessi disegni e sagome abbiamo realizzato gli spiedini decorati per la rosticceria 


E qualche strass adesivo per la bottiglia di spumante 


In verità io avrei fatto molte altre cose, già che ero in ballo avrei ballato di più, ma la mamma mi aveva chiesto moderazione (ahahahah moderazione a me ! ) e ho cercato di resistere ! 
Andiamo al mio regalo! 
Cristina, la piccola festeggiata, ha uno spirito creativo meraviglioso, una roba da far gongolare al solo pensiero! Per la prima volta in vita mia non ho avuto dubbi su cosa regalare a qualcuno: lo scatolone fabbricone !!!


Ho decorato  un semplice scatolone  con due immagini inerenti la creatività nei lati corti 



e con frasi sulla creatività scritte con font tutti diversi sui lati più grandi. 


Mio figlio mi ha rimproverata per lo stile “grezzo” della scatola: “ non potevi mettere una scatola più bella ?”  No! Ero assolutamente certa che lo stile riciclone sarebbe piaciuto alla piccola Cristina! 

Riempire lo scatolone é stato un divertimento incredibile ! 
Ho preparato diversi sacchetti con una tag sopra riportante il nome dell’attività creativa a cui si riferiva il contenuto, in modo da agevolare anche papà Michele nella ricerca delle idee su Pinterest, poi le ho riempire di svariate cose: 

  • “Cardmaking e scrapbooking”: Campioni di Eva glitterata e liscia, washi tapes, strass adesivi, perforatrici, etc etc 
  • “Gessetti profumati” :una confezione di gessetti, uno tamponin silicone e un flaconcino di essenza. 
  • “Cucito creativo”: campioni di stoffa a fantasia, bottoni colorati, biadesivo termico per tessuti, campioni di nastri, campioni di feltro 
  • “Decorazioni in legno”: coccinelle adesive, mollettone di legno, abbassalingua, fermagli decorati con animaletti.
  • “Paste modellabili”: 3 confezioni di paste modellabili del tipo argilla leggera, nei colori primari visto che posso mischiarsi fra loro. 
  • “Pasqua”: uova di polistirolo, paglietta verde e arancione, pulcini, spago e un patter per creare un cestino con l’anima di cartone.
  • Packaging: bustine di cellophane di varie misure e sacchettini di tulle. 
  • Accessori DIY: consigliere, campanelli colorati, gancetti per ciondoli, anima per orecchini, calamite etc  

Io mi sono divertita immensamente a creare lo scatolone e Cristina lo ha adorato! Sua mamma mi racconta che se lo trascinava in giro per casa e su e giù fra casa sua è quella del nonno ( e la scala è bella tosta!!!).  E se non sono soddisfazioni queste che altro ? 

Visto il tempo che ho impiegato a ricercarle vi lascio il file con le frasi sulla creatività, magari vi possono tornare utili! 

Baci 

sabato 31 marzo 2018

Indicazioni in legno per la caccia all'uovo.



Stanca, stanchissima e sempre di corsa arrivo per mostrarvi la mia Ispirazione a tema legno.
 
Originariamente avevo in mente di fare la copertina per un album da regalare a mia mamma per le foto del suo ottantesimo compleanno... ho tagliato le pagine ma dovrei agire sul compensato... prima che sia notte e tagliare con il seghetto alternativo in balcone diventi reato contro l'umanità! 

Nel frattempo è arrivata una graziosa manifestazione della Pro Loco: una caccia all'uovo:



Servivano le indicazioni per il percorso ed ecco allinearsi i pianeti!

Ho  quindi tagliato tre frecce sul compensato, (che neppure ricordavo di avere in quel marasma chiamato sgabuzzino). 
E' stata una cosa semplice: ho tagliato in cucina con il seghetto alternativo... una poesia!!!



Su di esse il santo marito  ha disegnato delle immagini  trovate su internet  e che io ho colorato con colori a matita, i bordi con i pastelli a cera.

Ci sarebbe voluta una mano di flatting ma sono stati lavori da post cena fatti in due giorni e la stanchezza ha avuto la peggio. 
stamattina si è svolta la caccia al'uovo e loro hanno svolto il loro compito. 





Esisteva una terza freccia ma io ho scordato di fotografarla e sembra che anche il socio che ha fatto le foto sopra l'abbia tralasciata! Non era il suo destino arrivare nella blogsfera!
Io me ne torno ai preparativi per la festa di compleanno della mia Stellina,  sperando in un poco di tregua dopo di esso, visto che il prossimo compleanno è previsto ad Agosto!

Con questo post partecipo a Ispirazioni &Co. :



per il tema:



 Bacissimi!!!


mercoledì 28 febbraio 2018

Breve storia triste di un esperimento... anzi due.


Vi è mai capitato di incaponirvi su un’idea al punto che i vostri pensieri rimango lì a sbattere tipo moscone contro il vetro?
 E seppure un pensiero ossessivo può essere capitato a tutti... vi è anche capitato di non sapere nulla della cosa che volete realizzare ma, vi rifiutate di cercare in rete mentre seguite un’improponibile istinto a fare?
 Sempre in modalità moscone ! 
Ecco, ditemelo perché altrimenti devo chiedere un consulto al neurologo!
A me è successo con l’idea di decorare i barattoli di vetro per farne lampade. 
Dopo questo fortunato esperimento, rimasto comunque incompiuto per la mancanza di Ispirazioni per il tappo, ho deciso che volevo una lampada da atmosfera per il tema “Sogni “.
Volevo che proiettasse luce azzurra e sbrilluccicasse tipo fatina dei boschi. 
Ed ecco cosa è venuto fuori:





Peccato che il glitter luccica solo se illuminato frontalmente ( e dire che era anche ovvio). 

A questo punto che facciamo ci fermiamo ? No! Esce il tema favole e io sento di poter avere la mia rivincita! Sempre in modalità moscone, parto a dipingere un vasetto con lo smalto per unghia e poi ad attaccarci sopra una fatina dei sogni ( stampata su carta velina) e una miriade di stelle. 
Non verrà “favolosamente da sogno” ? NOOO! 



Perché come è OVVIO, le stelline, come i glitter, riflettono solo se illuminati FRONTALMENTE!!! Quindi se metto il tea light dentro non si vede un piffero! 

Niente, mi sono seccata; tutte queste ovvietà che smontano le mie ispirazioni mi innervosiscono! 

Se fossi un po’ più elastica mentalmente potrei sempre dire che, tutto sommato, sono dei graziosi portapenne e apprezzarli.
... se fossi... ma non sono !!! 
E poi loro, quando mi siedo alla scrivania, continuano a ridacchiare in maniera veramente fastidiosa ! Grrrr ! 

Con questo post partecipo alla raccolta nr 38




... ma non dite nulla a quegli ignobili vasetti altezzosi! 

sabato 30 dicembre 2017

Profumatore per auto

Di corsa, a meno di un giorno dalla chiusura della raccolta, approfitto di corsa del tema alberi di Ispirazioni &Co. per creare il regalino che mi ero ripromessa di fare per la nostra nuova macchina. 

Arrivata a Giugno, dopo aver regalato la mia storica Yaris, ormai troppo anziana e con sempre più frequenti acciacchi, le avevo promesso un disco orario a forma di gufo; ovviamente non ho avuto un attimo per farlo. 

Oggi, appena finito di scrivere i ritardatari post dello swap di fiori, ho realizzato che anche questo mese sarei rimasta fuori dalla raccolta e non mi piace !!! 

Ho troppe cose in attesa di essere realizzate... forse se le accorpo a due a due magari riesco a vedere la luce ! 

Dall’unione di Alberi con regaloper la macchina nasce lui: 


Un profumatore per auto, una sorta di arbre magic, che mi è servito anche da esercizione per il punto festone che faccio in maniera orripilante ! 

Il cuore è di feltro, imbottito con filtro per cappa e decorato con un alberello in gomma crepla tagliato dalla mia adorata Big Shot. 

Spero di recuperare presto tutti i post in raccolta e sui social, vediamo se con il nuovo mese e anno riesco a rimettermi in carreggiata !

con questo post partecipo alla 36ma raccolta di Ispirazioni & Co.

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 a tema Alberi

Auguri a tutti !!! 

Cosa ho ricevuto con lo swap di fiori di Ispirazioni & Co.


La cosa bella dello swap è che vivi sia il divertimento di spedire che di ricevere! 
Per me lo swap di fiori ( organizzato dalle folli menti di Ispirazioni & co.) nella veste di ricevente è stato super emozionante! 
Nel corso del mese di settembre, dedicato al tema fiori, era nata, quasi per scherzo, la meravigliosa idea di andare in Val di Non.
Dallo scherzo si passò alla programmazione e alla ricerca dei biglietti; sarebbe stato tutto troppo carino perché Federica sarebbe stata lì, probabilmente ci saremmo incontrate e se non sbaglio ci doveva essere anche Barbara per un certo periodo!!! 
Insomma a tutto bello a parte il costo proibitivo dei biglietti e una certa difficoltà a spostare le ferie non programmate per quel periodo... tanto è bastato per dover rinunciare, o meglio rimandare. 
Il guaio era che ci avevo creduto e ci sono rimasta parecchio male... 
Quando Federica ha pubblicato la foto del pacchetto in partenza ho sperato fosse per me... 



Le piante le avrebbe prese nella casetta con le persiane verdi, sarebbe stato un pezzetto di Val di Non a venire da me !!! 

E così è stato !!! 

Non si può spiegare quanto sono stata contenta di ricevere il pacco:








e leggere il biglietto:


Le piante erano 4 e le ho piantate subito, in quei 10 minuti di solito destinati alla pausa pranzo. Non potevo farle aspettare!

Purtroppo oggi delle 4 ne sopravvivono solo due, ma felicemente affacciate al balcone con vista mare!!!







 Le due secche sono comunque rimaste nel vaso, magari resuscitano!!! 
Sono bellissime e stanno lì a ricordarmi che prima o poi dovrò ricambiare la visita !

Con questo post partecipo alla raccolta per



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Curiosi di sapere degli altri swaps? 

Andate qui! 


Baci 

Lo swap di fiori di ispirazioni & Co.

Era agosto quando, su quel fantastico pianeta  di ISPIRAZIONI & Co, fra un post e l’altro venne fuori l’idea di uno swap di fiori.

Tempo d’estate, di campagna, di fiori coloratissimi, di voglia di fare!!! 



Per lo scopo ho raccolto semi di girasole scoprendo che è una cosa che va fatta con molta cautela visti che sono incastonati fra le spine!!! 


Ma poteva bastare il girasole ? Ovvio che no! I semi della erano piccoli per la siccità, non erano asciutti, non erano grossi... insomma potevano partire ma, non ci si poteva fidare ! Visto che tanto era piaciuto a Giusi, e nell’ ipotesi che potesse essere lei la mia corrispondente segreta,  volevo mandare anche il rampicante arancione, al secolo Bignonia





  Tutto bellissimo se non per il fatto che di quel  fiore non avevo semi e la talea nn sarebbe  stata pronta in tempi utili! E ci arrendiamo? Ragioniamo e troviamo una alternativa? No!!! Mettiamo dei rametti in vaso,  magari radicano, proviamo a estirpare una piantina con le radici e prepariamo una talea. 

Evviva! Sarebbe partita anche la Bigogna ma... ci si poteva fidare di una pianta sì resistente ma alla quale stavamo chiedendo un miracolo? Senza contare i giorni che sarebbe stata al secco, al caldo e al buio in viaggio !!! 
Serviva  un jolly: Kalanchoe daigremontiana:  





una pianta succulenta originaria del Madagascar che “partorisce i propri figli “ sui margini delle sue stesse foglie. Questa resiste persino in un vasettino con la sola argilla espansa e l'acqua una volta al mese o anche meno!!!

Scelte le piante e i semi avevo anche preparato un biglietto per accompagnare il tutto



Nel frattempo avevo studiato un sistema di impacchettamento per mantenere il terriccio umido durante il viaggio ed evitare che la pianta venisse schiacciata nel trasporto:
manca il reperto fotografico ma le ho messe in un contenitore di plastica con il tappo adatto per altezza.  
Spedito il pacco, che sarebbe andato a Barbara, avevo in mente di curare le altre piantine e far asciugare gli altri semi così da mandarli a tutti gli altri partecipanti allo swap come sorpresa extra! 
A questo punto il bivio:volete  sapere come continua la storia del pacchetto andate da Barbara, vi anticipo solo che è arrivato così:


    
Avrei dovuto ricordare a mio cugino, alias lo spedizioniere, di mettere il biglietto fuori dal box altrimenti si sarebbe bagnato, e sono quasi certa di averglielo detto....


Se volete sapere cosa ho ricevuto io e da chi andate al post successivo

Se volete sapere che fine hanno fatto le altre piantine di rampicante e i semi siete prossimi alla fine: 
Il rampicante: 


 nè campa nè muore... ed ospita altre piante moribonde.
I semini: di girasole: li ho messi in un vasetto di vetro e... si sono ammuffiti !!! 😭😭😭😭 sono pessima ! 

Amici di Ispirazioni... vi dovete accontentare del pensiero... almeno fino alla prossima primavera perchè intendo riprovarci!!!


Fra una fetta di panettone e l’altra vi auguro di cuore  di passare delle strepitose feste!!! 


Questo post partecipa a :




Se volete seguire gli altri post e tutte le raccolte di Ispirazioni & Co. 

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sabato 21 ottobre 2017

il mostro mirtillino

C’era una volta un bimbo abbastanza difficile che diceva no ad ogni domanda. 
A casa gridava sempre facendo arrabbiare la mamma, a scuola non ubbidiva alle maestre e non faceva mai le attività con gli altri bambini. 
 Nessuno sapeva se sapesse colorare, disegnare o semplicemente tenere la matita in mano,visto che nessuno poteva chiedergli di farlo senza che avesse un attacco d’ira. A soli 3 anni prometteva davvero male! 
La mamma, che a dire il vero si cullava della bontà e della facilità con cui aveva gestito la sorellina di appena 18 mesi più grande, non sapeva che fare! Inevitabilmente cominciò a sgridare, punire, sculacciare il bambino ma era un continuo crescendo, il piccolo era irremovibile, non cedeva neppure per attimo.
 Un giorno però lei si fermò a ragionare: se a gridate e a sculacciate non funziona ( d’altra parte che senso ha gridare “ non gridare!”) forse bisogna invertire la rotta! Spiegò il suo piano al papà e gli chiese di concentrarsi sulla gestione della sorellina maggiore, lasciando il piccolo alla mamma. Il primo week end che seguì, il papà e la sorellina uscirono a fare una lunga passeggiata; la mamma rimase con il bimbo. Lei si sedette sul divano ( e di faccende domestiche da fare ne aveva un’infinità ) e lo osservò. 
Lui giocava e di tanto in tanto le domandava qualcosa, lei rispondeva prontamente, giacché nessuna faccenda  la distraeva. Di tanto in tanto chiedeva al bambino: “mi dai un bacio?”; lui rispondeva felice, ma con un certo sospetto. 
Non era facile per la mamma fare ciò  perché aveva accumulato tanto “fastidio” per quel piccoletto ingestibile, pensava alla lavatrice, ai panni da stirare, il pranzo da preparare... ma restò ferma nel suo tentativo scientifico di invertire le cose. Le ritornavano le lezioni di psicologia relazionale e il concetto di profezia che si auto-avvera, sapeva quanto i bambini ci tengano ad assecondare i loro genitori e le loro aspettative... forse ( sicuro!) anche quelle negative. Avrebbe voluto alzarsi e fare qualcosa in casa ma si imponeva di non cedere, e chiedeva baci al bambino con la stessa modalità con cui si imponeva di bere acqua ! Quando il papà e la sorellina maggiore tornarono la mamma tornò alle faccende. 
Ripetè lo schema tante altre volte; la sera ad esempio, quando la sorellina si addormentava, la portava nel suo lettino e chiedeva al bimbo: “posso dormire con te nel tuo lettino?”.  Il bimbo restava perplesso ma annuiva. 
A poco a poco entrarono più in confidenza, la mamma gli dava un sacco di baci senza chiedere più il permesso e se gli chiedeva di fare qualcosa e lui rispondeva di no la mamma si avvicinava strizzando gli occhi e ripeteva “ mi hai detto di no??? Mi hai detto di no? E io ti solletico tutto!” E giù a solleticare fino a quando ridendo non diceva “ok lo faccio”... poi si allontanava ridendo dicendo “ ti ho detto una bugia e tanto non mi prendi!!!” .  
Non ci volle molto tempo, forse un mese o due, la mamma di innamoró come mai del suo bimbo e lui divenne più calmo; quando qualcosa  non gli stava bene in qualche modo lo esprimeva a parole e non a urla e pianto.
  Una sera in cui  tutti  erano  a letto e la mamma si apprestava a lasciare il divano e a raggiungerli, nel rimettere a posto il plaid sotto  vi trovó un foglio con un disegno e  rimase stupita.
 Pensó: “non è di certo opera della bimba più grande, tutt’altro stile, i tratti sono incerti e poi lì stava armeggiando il piccolo.”   Il sonno le svinì, e corse a prendere feltro e filo. Quel disegno non poteva  restare sul foglio!
 Un’oretta scarsa e il disegno prese “vita”. La mamma lo posò sul foglio e vi rimise sopra  il plaid. 
La mattina seguente, sperando che la domanda non rompesse  la magica armonia faticosamente creatasi chiede al bimbo: “ma ieri sera hai fatto un disegno ?” E lui: “ sì è un mostro gentile si chiama Mostro Mirtillino. Fa un pochino paura agli altri suoi amici però lui è buono, davvero.” Il piccolo si apprestò a  prendere il disegno e... tadààà! ! Trovò la “creazione” della mamma. 
Stupito la guardò e lei gli disse: “ ieri sera stavo per andare a letto ma ho visto questo bellissimo disegno e l’ho voluto “tirare fuori” dal foglio. A te scoccia che l’abbia fatto?”. 
La felicità invase gli occhi del bambino.
 Si sentì stimato!
 Con il senno di poi la mamma si domandò se quel signor Mirtillino, mostro gentile, non fosse solo un semplice disegno, ma una rappresentazione del Sè del bambino.... Ovviamente  lì per lì non aveva fatto tanta filosofia sul signor mirtillino, aveva solo visto il disegno di quel bimbo che fino ad allora, al massimo, tracciava linee e scarabocchi. Oggi il signor mirtillino dorme in un cassetto dell’armadio, ogni tanto il piccolo lo prende ci gioca un po’, fa mettere alla mamma un po’ di colonia di quando era piccolo e lo posa con grande cura. 
Sono passati quasi 2 anni da quando la mamma decise di gestire il piccolo ribelle a suon di baci e coccole. 
Il risultato ?
 Due settimane prima che cominciasse questo anno scolastico la mamma compró a ciascun bimbo un libro delle vacanze . In una settimana il bambino finì il suo e ne volle un altro! Non è il fattore penna, matita, scuola e così via ad essere fondamentale, perché ciascuno ha i suoi tempi e vanno rispettati, ma ciò che fa la vera differenza è che a poco a poco il bambino ha imparato a mettersi in gioco e a credere in se stesso.
 Sia chiaro, se perde ad un gioco o se qualcosa non gli riesce subito bene, comincia una lagna terribile ma, lagnarsi è  un progresso incommensurabile rispetto al pestare i piedi e battere i pugni ! 

Ed ecco a voi  il mostro Mirtillino: 

Con questo post partecipo alla raccolta ottobrina di Ispirazioni & Co.